Over 55: Dipendenze comportamentali
Quando un comportamento può diventare problematico o creare dipendenza?
Esistono diverse forme di comportamenti problematici e di dipendenze comportamentali. L’uso dei social media, il gioco d’azzardo, i videogiochi, lo shopping o il consumo di pornografia può portare a un comportamento problematico o a una dipendenza. Alcuni di questi comportamenti si manifestano sia offline sia online (ad es. lo shopping), altri riguardano esclusivamente la sfera digitale (ad es. i social media).
Questo capitolo spiega l’impatto della digitalizzazione sulla nostra quotidianità e definisce i concetti di social media, gioco d’azzardo, videogiochi, shopping e pornografia.
Comportamenti
Internet ha rivoluzionato molti ambiti della nostra vita, tanto che oggi è quasi impossibile farne a meno. È accessibile attraverso diversi dispositivi: computer, smartphone, tablet o smartwatch.
La maggior parte delle persone utilizza Internet senza riscontrare problemi particolari. Il consumo di contenuti online, tuttavia, non è priva di rischi. Lo dimostra l’ampio dibattito sull’uso dei social media, che sembrano avere effetti negativi su molte persone (ad es. ridotta autostima legata ai post pubblicati da altre persone o paura di perdersi qualcosa). Questi effetti sono in parte dovuti al fatto che i social media sono progettati per trattenere gli utenti il più a lungo possibile. Ne consegue che l’utilizzo di Internet, e in particolare dei social media, può diventare additivo.
Nei giochi d’azzardo, noti anche come giochi in denaro, si scommettono somme di denaro. Chi vince guadagna, gli altri perdono la cifra giocata. L’esito dipende principalmente dal caso, anche se in alcuni giochi, come il poker o il blackjack, l’abilità e la strategia possono fare la differenza. Tuttavia, le regole sono sempre studiate per favorire gli operatori, così che, a lungo termine, i giocatori non vincono praticamente mai.
I principali giochi d’azzardo sono:
- Giochi da casinò (roulette, slot machine, blackjack ecc.)
- Giochi di abilità (ad es. quelli proposti da Swisslos)
- Lotterie (Swisslos, EuroMillions)
- Carte gratta e vinci
- Scommesse sportive
- Poker
Molti di questi giochi d’azzardo possono essere praticati sia offline (ad es. nei casinò) sia online.
Il day trading, che consiste nell’acquistare e rivendere uno strumento finanziario nell’arco della stessa giornata, e altre forme di speculazione borsistica a breve termine meritano anch’esse di essere menzionate qui.
Pur non essendo considerate giochi d’azzardo secondo la legge federale sui giochi in denaro, queste attività possono attivare meccanismi simili. Le persone interessate presentano sintomi paragonabili a quelli di una dipendenza dal gioco d’azzardo: perdita di controllo, bisogno irresistibile (craving), disturbi sociali o psicologici, forte indebitamento.
La pratica dei videogiochi, nota anche come gaming, consiste nel dedicarsi a giochi digitali su dispositivi elettronici come smartphone, computer o console. Nati come semplice attività ricreativa, i videogiochi sono oggi una forma di svago molto apprezzata, la cui popolarità è andata crescendo nel corso dei decenni. Oggi il mercato dei videogiochi è il più redditizio dell’intera industria dell’intrattenimento. Oltre a essere diffusi e popolari, molti giochi offrono agli utenti la possibilità di acquistare contenuti aggiuntivi (ad es. accessori o opzioni di gioco). In questi casi si parla di acquisti in-game o microtransazioni. Questi giochi sono solitamente gratuiti all’inizio («free to play»).
La maggior parte delle persone gioca senza sviluppare problemi particolari. Alcuni studi evidenziano peraltro gli effetti positivi dei videogiochi, ad esempio sulla percezione, la motricità fine o la reattività.
Fare acquisti è una necessità e, per molte persone, anche un piacevole passatempo. Lo shopping può avere una funzione sociale e contribuire a definire la propria identità. Se in passato si acquistava soltanto nei supermercati e nei negozi delle vie o dei centri commerciali, oggi è possibile fare shopping anche online. Internet permette di fare acquisti 24 ore su 24 e ha reso la pubblicità onnipresente. Con le carte di credito e i pagamenti online, tuttavia, diventa più difficile mantenere sotto controllo le proprie finanze.
Il consumo di pornografia è un fenomeno molto diffuso. Oltre alla fruizione di film e immagini pornografiche, comprende le interazioni via webcam e le chat erotiche online.
Generalmente, le persone ricorrono a questi contenuti per rilassarsi o per l’autostimolazione. La pornografia può essere consumata in solitudine, ma a volte anche le coppie la utilizzano come fonte d’ispirazione.
Nonostante i contenuti siano disponibili in qualsiasi momento, spesso gratuitamente, tramite cellulare o computer, la pornografia resta un argomento poco discusso, carico di tabù e imbarazzo.
Digitalizzazione e persone anziane
La digitalizzazione permette di svolgere molte attività anche online. Oggi la grande maggioranza delle persone anziane è collegata a Internet e sfrutta le risorse digitali. L’uso di Internet tra gli over 65 è passato dal 38 % nel 2010 all’89 % nel 2025. L’invio e la ricezione di e-mail, la ricerca di informazioni e la consultazione degli orari dei trasporti pubblici figurano tra le principali attività online delle persone anziane.
Oltre ai social media, al gioco d’azzardo, ai videogiochi, allo shopping online e alla pornografia, l’offerta digitale comprende i servizi di messaggistica, gli articoli dei media online, i video, le serie e i film in streaming e molto altro.
Alcune persone possono dedicarsi in modo compulsivo alle diverse attività online. In questi casi si parla di uso problematico degli schermi o di Internet. Benché non esista ancora un’espressione ufficiale per descrivere questo fenomeno, la maggior parte degli specialisti è concorde nell’affermare che la causa di un comportamento problematico online non è Internet (ossia il mezzo in sé), ma l’uso che se ne fa (applicazioni/attività). Su Internet, infatti, si possono utilizzare i social media e altre piattaforme di comunicazione, ma si può anche giocare d’azzardo, usare i videogiochi, fare acquisti o consumare pornografia.